Emanuela Negro Ferrero

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NFT e crowdfunding. Quali i punti in comune?

Cari amanti della cultura, artisti e sognatori digitali, oggi vi portiamo nel mondo affascinante degli NFT (Non-Fungible Tokens) su www.innamoratidellacultura.it. Scopriremo insieme come creare, promuovere e apprezzare l’arte digitale in un modo innovativo e rivoluzionario.

A – Creare un NFT: L’Arte della Digitalizzazione

Creare un NFT è come dipingere una tela digitale, ma con un tocco magico in più. Il processo è sorprendentemente accessibile: vai su una piattaforma dedicata ( leggi sotto quali sono) e carica il tuo lavoro digitale, imposta parametri come la rarità e il numero massimo di copie, e voilà, hai appena creato il tuo NFT. L’NFT è una vera e propria impronta digitale che ha il vantaggio di garantire la proprietà e l’autenticità dell’opera, aprendo le porte a un nuovo modo di possedere e scambiare arte.

B – Vantaggi per gli Artisti: L’Arte di Valorizzare il Creatore

Gli artisti possono trarre enormi vantaggi dalla creazione di NFT. Prima di tutto, gli NFT eliminano la necessità di intermediari, consentendo all’ideatore di mantenere un maggiore controllo creativo e guadagnare di più dalla vendita delle loro opere. La trasparenza della blockchain garantisce che ogni transazione sia tracciabile, fornendo quindila possibilità di ricevere un nuovo flusso di entrate, trasparente e ininterrotto. Inoltre, gli NFT consentono agli artisti di raggiungere una vasta audience globale senza barriere geografiche, ampliando enormemente le opportunità di visibilità e successo.

C – Pubblicare NFT: Esploriamo insieme Le Piattaforme Digitali

InnamoratiDellaCultura.it offre una piattaforma dedicata e accogliente per gli artisti che desiderano pubblicare i loro NFT. Tuttavia, esistono anche altre piattaforme rinomate come, per fare un esempio, OpenSea, Rarible e Mintable. Ogni piattaforma ha delle caratteristich eprecise e la scelta dipende dalle tue esigenze e preferenze. Puoi notare che www.innamoratidellacultura.it offre a chi desidera fare una campagna di crowdfunding una comunità appassionata pronta a sostenere progetti in ambito artistico e cultuarale. Hai pensato che potresti pubblicare una campagna e chiedere supporto per la comunicazione del tuo NFT?

D – Promuovere gli NFT: La Sinfonia Digitale del Successo

Promuovere il tuo NFT è molto simile a orchestrare una campagna di crowdfunding, ma con una melodia digitale unica. Se pensi che sia sufficente pubblicare il tuo NFT su un sito dedicato…ti stai sbagliando! Per far in modo che le persone si accorgano della tua opera e la possano acquistare…devi utilizzare i social media e condividere con tutta la tua comunità il tuo processo creativo. Puoi coinvolgere la tua audience con anteprime esclusive e raccontare la storia dietro ogni opera.

Nel mondo digitale….devi essere anche tu digitale…quindi collabora con influencer e altri artisti digitali per ampliare la tua portata. Inoltre, crea una narrazione coinvolgente attorno al tuo NFT, evidenziando i dettagli unici che lo rendono speciale. E non dimenticare di offrire ricompense speciali per i sostenitori, come edizioni limitate o esperienze esclusive legate alle tue opere.

Ti sembra tanto diverso da una campagna di crowdfunding? No…e infatti le dinamiche sono davvero molto simili.

InnamoratiDellaCultura.it è la piattaforma perfetta per abbracciare la rivoluzione degli NFT e portare la tua arte a nuove vette digitali. Che la tua sinfonia digitale risuoni attraverso la blockchain, creando connessioni durature tra gli amanti dell’arte e gli artisti audaci del futuro! 🎨🚀

Scrivi a progetti@innamoratidellacultura.it e ..lanciaq insieme a noi il tuo NFT!

Crowdfunding: sostieni la squadra femminile ucraina al Rally Montecarlo Historique.

Cari innamorati della cultura e sostenitori appassionati,

Siamo entusiasti di presentarvi una straordinaria opportunità di contribuire a un sogno coraggioso e significativo. Conoscete già Innamorati della Cultura, ma oggi vi invitiamo a unirvi a noi per sostenere la squadra femminile ucraina composta da Xenia, Renata, Liudmila e Hanna nel loro viaggio epico al Rallye Monte-Carlo Historique.

Una Squadra di Donne, un’Auto Storica e una Missione Importante

Questa squadra affiatata, al volante di una ZAZ 966 del 1971, un’auto storica di produzione nazionale ucraina, si propone di attraversare l’Europa con la bandiera ucraina. Partendo da Kyiv, attraversando Ungheria e Slovenia, il loro destino finale è Montecarlo. Ma questo viaggio va oltre il mondo delle corse automobilistiche. È un atto di coraggio durante tempi difficili, un’azione che dimostra come piccoli gesti possano fare la differenza anche durante una guerra.

La Sfida e l’Importanza del Crowdfunding

Il Rallye Monte-Carlo Historique è un’occasione unica che si terrà dal 30 gennaio al 7 febbraio 2024. Tuttavia, la partecipazione a un evento così prestigioso comporta costi significativi. La squadra ha lanciato una campagna di crowdfunding per raccogliere fondi e rendere possibile questo viaggio straordinario.

Obiettivi della Campagna di Crowdfunding

La squadra ha stimato che con €5200 copriranno il costo d’iscrizione, mentre con €4000 affronteranno le spese relative alla vettura, come benzina, olio e pedaggi autostradali, nonché i costi personali di vitto e alloggio. Con €1000 creeranno gadget speciali, che spediranno in tutto il mondo, mentre il resto sarà destinato a coprire i costi di comunicazione e di immagine.

Un’Opportunità di Presentare l’Ucraina al Mondo

Oltre a rappresentare un sogno personale, questa avventura è anche un’opportunità unica per presentare un’Ucraina libera e invincibile al mondo. In un momento in cui le donne ucraine stanno sostituendo i loro uomini al fronte, questa squadra si appresta a sfidare una tradizione maschile centenaria nel mondo delle corse automobilistiche.

La Vostra Generosità Può Fare la Differenza

Siamo consapevoli che la generosità non conosce limiti, e ogni contributo, grande o piccolo, è fondamentale per il successo di questa campagna. Oltre a sostenere una causa nobile, potrete ricevere ricompense uniche e diventare parte integrante di un’esperienza indimenticabile.

Dona su http://www.innamoratidellacultura.it

Un Viaggio di Coraggio e Determinazione

La squadra affronterà una distanza di 6-8 mila km con la loro auto ucraina, attraversando il territorio sotto bombardamenti e superando ogni ostacolo per raggiungere Montecarlo. Con il vostro sostegno, diventerete co-protagonisti di questa avventura nobile e audace.

Unisciti a noi, dona e vivi questa avventura straordinaria insieme alla squadra femminile ucraina. Scoprite le ricompense pensate per voi e rendete indimenticabile la vostra partecipazione a questa iniziativa.

Grazie per il vostro sostegno e la vostra generosità!

Il Team di Innamorati della Cultura

tecniche di marketing per lanciare una campagna di crowdfunding: si ma senza aggredire le persone

Marketing per il Crowdfunding Culturale. Lo faccio? Non lo faccio?

Push and Pull. Ma di cosa stiamo parlando?

In campo culturale, bisogna distinguere fra due tipologie di attività di promozione (marketing).

Il primo è il “marketing di tipo push” (in inglese il verbo push significa spingere)  che può essere paragonato a un approccio più assertivo nel promuovere un progetto o un’iniziativa.

Immaginiamo di essere immersi in una tranquilla serata di teatro quando, all’improvviso, ci viene presentato un flusso di annunci di vendita che interrompono il nostro coinvolgimento nell’opera.

Questo tipo di approccio potrebbe risultare intrusivo e disturbare chi desidera immergersi completamente nell’esperienza culturale senza interruzioni indesiderate.

Per capire meglio il sistema “push” che tutti, volenti o nolenti, conosciamo è quello degli spot pubblicitari che irrompono nel bel mezzo del nostro film.

D’altro canto, nel crowdfunding culturale, la tipologia di marketing che  assume una sfumatura più sottile e centrata sul contributore e’ quella definita “pull”.

Qui, l’addetto culturale dovrebbe concentrarsi su strategie che coinvolgano coloro che già dimostrano un interesse per ambiti culturali simili. Ad esempio, se qualcuno ha supportato progetti artistici precedenti, è probabile che sia incline a sostenere iniziative culturali correlate. Il marketing pull in questo contesto si basa sulla creazione di un dialogo autentico e su un coinvolgimento reciproco tra l’organizzazione culturale e il suo pubblico interessato.

Quello che serve per realizzare una campagna di successo in Italia e di cui dobbiamo renderci conto una buona volta. Va bene uscire sui propri canali social ma, ha senso fare campagna nazionale quando il nostro progetto è locale? La risposta è sempre la stessa. Dipende dal progetto e dalla sua importanza e notorietà.

Ci sono regole da seguire? Certamente si.

Evitare l’Invasività: L’invio indiscriminato di richieste di finanziamento potrebbe essere paragonato a disturbare gli appassionati di cultura con annunci pubblicitari invadenti mentre cercano di immergersi in un evento culturale. Un addetto culturale consapevole dovrebbe evitare di danneggiare la reputazione dell’organizzazione culturale attraverso tattiche che potrebbero risultare invadenti e controproducenti.

La Transizione Verso il Marketing Pull: Per un addetto culturale che si avvicina al crowdfunding, è cruciale comprendere che, sebbene il ricorso iniziale a tattiche di marketing push possa essere necessario per attirare l’attenzione, la transizione verso strategie pull è fondamentale per instaurare relazioni durature con i sostenitori. Focalizzarsi sulla costruzione di un legame autentico con il pubblico, offrendo contenuti culturali pertinenti e personalizzati, può favorire un coinvolgimento continuo e sostenibile.

In conclusione, nel crowdfunding culturale, l’equilibrio tra  catturare  l’attenzione con tattiche di marketing push e la successiva costruzione di relazioni a lungo termine attraverso strategie pull è un passaggio essenziale perche si instauri un successo duraturo nella raccolta fondi di  un progetto culturale.

Vuoi lanciare una campagna di crowdfunding culturale e usufruire di una consulenza personale del valore di 150 euro gratuitamente?

Iscrivi il tuo progetto su www.innamoratidellacultura.it e manda una email con il tuo numero di cellulare a progetti@innamoratidellacultura.it

Per Natale…regala @Cultura!”

Strategie di Crowdfunding Culturale .Adattare la Tua Campagna al Pubblico di Riferimento

Il crowdfunding di tipo reward come è quello proposto da www.innamoratidellacultura.it ha rivoluzionato il modo in cui i progetti culturali accedono ai finanziamenti, offrendo un’opportunità unica di coinvolgere direttamente il pubblico. Tuttavia, il successo di una campagna di crowdfunding dipende in gran parte dalla capacità di coinvolgere il  proprio pubblico di riferimento e dalla messa in campo di strategie adatte per indurlo a partecipare con una donazione e, magari, nella condivisione stessa del progetto con altre persone..

Campagne a Livello Locale: Le campagne e, di conseguenza, le strategie che devono essere adottate per promuoverle  cambiano a seconda se il progetto ha un impatto diretto con la comunità locale oppure se ha un raggio più ampio, nazionale o, magari, internazionale.

Se il tuo progetto ha un impatto principalmente a livello locale, come un concerto o una mostra in una specifica comunità, è saggio concentrarsi  su strategie di coinvolgimento locale e sulla propria comunità di riferimento. Per esempio, puoi  organizzare eventi di lancio, magari una conferenza stampa di presentazione  e, per coinvolgere  le comunità online e offline, e sfruttare  le partnership con enti locali o aziende per aumentare la tua visibilità, stampare dei volantini e..parlare con tutte le persone che conosci. La tua storia dovrebbe sottolineare il legame emotivo con la comunità e spiegare come il progetto arricchirà la vita locale.

Campagne a Livello Nazionale: Per progetti che hanno  un bacino di interesse nazionale, come una produzione teatrale itinerante, è necessario capire che devi ampliare la tua strategia di coinvolgimento. Utilizza social media e pubbliche relazioni nazionali per aumentare la visibilità. Coinvolgi influencer o personalità di spicco nel settore culturale che abbiano un seguito a livello nazionale. La tua narrazione dovrebbe enfatizzare l’importanza nazionale del progetto e, una volta realizzato, come può contribuire al panorama culturale del paese.

3. Campagne a Livello Internazionale: Se il tuo progetto ha ambizioni internazionali, come nel caso di Villa Verdi Sant’Agata, la tua strategia deve essere globale. Sfrutta la piattaforme di crowdfunding e traduci i i contenuti e il  materiale promozionale nelle lingue chiave. Coinvolgi ambassador o collaboratori influenti a livello globale. Comunica in modo convincente come il progetto contribuirà al patrimonio culturale mondiale.Un buon ufficio stampa e il coinvolgimento di blogger e influencer potrebbe davvero fare la differenza

Conclusioni: Adattare la tua strategia di crowdfunding al pubblico di riferimento è cruciale per il successo. Sia che tu stia puntando su una portata locale, nazionale o internazionale, comprendere il tuo pubblico e creare una narrazione coinvolgente saranno le chiavi per raggiungere e superare gli obiettivi di finanziamento.

La cultura ha il potere di unire le persone, e con la giusta strategia, il tuo progetto culturale può trasformare il supporto del pubblico in realtà tangibile. Che cosa si deduce da tutte quello che ho scritto?

Che una campagna di crowdfunding, fatto salvo per raccolte fondi emergenziali o per progetti di interesse collettivo straoridnario, arriva al successo grazie alla forza delle persone che la promuovono. In questo aspetto è proprio il caso di dire che l’elemento umano è essenziale. La tecnologia facilita, sicuramente. Ma non si sostituisce al calore di un sorriso o ad una richiesta fatta con il cuore.

Emanuela Negro Ferrero

scrivi al nostro team per proporre la tua idea progettuale!

progetti@innamoratidellacultura.it

Crowdfunding culturale: sgravi e aspetti contributivi.

Iniziamo col dire che il crowdfunding culturale è sempre più utilizzato e sovente viene confuso con altri tipi di crowdfunding come quello di tipo equity o lending che, fortunatamente per noi, presentano aspetti tributari e fiscali molto più complessi e questo, in un paese come il nostro è una gran bella notizia.

Molte associazioni non profit come associazioni ed Enti culturali, si avvalgono di questo straordinario strumento di finanziamento alternativo e dal basso, perché consente di presentare senza troppe formalità, un progetto ad  una moltitudine di potenziali donatori, praticamente un numero infinito in teoria.

La preparazione di una campagna di crowdfunding, oltre a focalizzarsi sulla preparazione , e successiva presentazione dei contenuti, : deve tenere in conto anche gli aspetti spesso fiscali e contabili. Qualcosa di certamente meno divertente ma indispensabile per non ritrovarsi brutte sorprese future.

Abbiamo pensato a scrivere un breve articolo per darvi una mano a capire quale tipo di crowdfunding può funzionare meglio per voi, senza usare un linguaggio complesso. Poche semplici regole utili a capire come comportarsi dopo che sono arrivate le donazioni.

Iniziamo dalle basi: che cos’è il crowdfunding?

Il crowdfunding è un metodo moderno per raccogliere soldi online e sostenere progetti di organizzazioni no profit quando non hanno abbastanza fondi per farlo da sole.

In pratica, si tratta di  sollecitare donazioni su internet attraverso piattaforme specializzate.

Il percorso iniziale è piuttosto semplice. L’organizzazione non profit pubblica il suo progetto sulla piattaforma indicando quanto denaro gli serve e creando un “piano ricompense “ da dare in cambio ai donatori.

Ovviamente, bisogna saper scrivere un progetto decente, cosa che non è sempre così scontata (se volete saperne di più sulla progettazione, potete dare un’occhiata al nostro blog dove trovate decine di articoli suddivisi per argomento).

Il crowdfunding dal punto di vista contabile

Per capire come trattare i soldi raccolti tramite crowdfunding dal punto di vista contabile, dobbiamo dare un’occhiata alle regole delle organizzazioni no profit e a un documento della Fondazione Nazionale dei Commercialisti.

Questo documento dice che i soldi raccolti online tramite crowdfunding sono considerati “donazioni in denaro”. In altre parole, sono soldi che la gente dà all’organizzazione senza ricevere nulla in cambio.

Ma se la campagna di crowdfunding prevede una “ricompensa” in cambio dei soldi (come regali o servizi), la situazione si fa più complicata e bisogna valutare caso per caso se questa attività rientra tra gli scopi dell’organizzazione o se è un’attività commerciale.

La gestione fiscale dei fondi raccolti dipenderà da questa decisione.

Gli enti no profit hanno l’obbligo di  redigere un rendiconto entro quattro mesi dalla fine dell’anno fiscale, in cui devono spiegare in modo chiaro quanto hanno raccolto e come intendono usare queste somme per la realizzazione del  progetto di crowdfunding.

Il crowdfunding dal punto di vista fiscale

I soldi raccolti tramite crowdfunding non sono soggetti all’IVA, secondo le leggi fiscali. Inoltre, non sono tassati, come stabilito dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi.

In sostanza, non dovete preoccuparvi di pagare l’IVA o le tasse sui soldi raccolti in questo modo.

I vantaggi fiscali per i donatori

Le persone che donano soldi a un’organizzazione no profit tramite crowdfunding possono dedurre o detrarre queste somme dalla loro dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Unico).

La guida pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate contiene tutte le informazioni che vi servono.

Inoltre, è possibile dedurre le donazioni anche se l’organizzazione ha sede all’estero.

La Corte di Giustizia europea ha stabilito che potete usufruire delle detrazioni fiscali previste nel vostro Paese anche se si dona  ad un’organizzazione in un altro Paese.

In conclusione

Il crowdfunding è un bel modo per le organizzazioni no profit di raccogliere soldi. È democratico e può portare a grandi risultati.

Ma, come in ogni cosa, è meglio fare le cose con cautela e non farsi accecare dalle opportunità che offre. Prima di lanciarvi, è consigliabile consultare un esperto del Terzo Settore per assicurarsi di avere tutto sotto controllo, specialmente dal punto di vista fiscale e contabile.

È importante anche comunicare chiaramente ai vostri donatori come state usando i soldi e quali risultati state ottenendo.

La trasparenza è fondamentale per guadagnare la fiducia dei donatori, sia per questo progetto che per quelli futuri.

Se avete domande specifiche o volete chiarire qualche dubbio prima di iniziare, sentitevi liberi di scriverci alla email progetti@innamoratidellacultura.it

E ricordate, se volete fare crowdfunding, dovete saper scrivere un buon progetto…se volete imparare a farlo chiedete una consulenza gratuita di 30 minuti.

Redazione www,innamoratidellacultura,it

Crea e lancia la tua campagna di crowdfunding culturale.

Negli ultimi anni, le piattaforme di crowdfunding hanno rivoluzionato il modo in cui i progetti culturali vengono finanziati. Grazie a queste piattaforme, artisti, scrittori, registi e altri creativi come te possono presentare le loro idee direttamente al pubblico e ottenere il sostegno finanziario necessario per realizzarle.

Tuttavia, prima di pubblicare una campagna di raccolta fondi culturale su una piattaforma di crowdfunding di tipo reward, ci sono alcuni passaggi cruciali da seguire.

 In questo articolo, esploreremo quali sono questi passaggi e come possono aiutarti a massimizzare le tue possibilità di successo.

Passaggio 1: Definisci il tuo progetto e il suo scopo Prima di avventurarti nel mondo del crowdfunding, devi avere una chiara comprensione del tuo progetto e del suo obiettivo. Che si tratti di un libro, un film, un album musicale o un’installazione artistica, devi essere in grado di spiegare in modo conciso e coinvolgente cosa rende il tuo progetto speciale e perché le persone dovrebbero sostenerlo.

Passaggio 2: Ricerca approfondita delle piattaforme di crowdfunding. Esistono diverse piattaforme di crowdfunding di tipo reward, ognuna con le sue caratteristiche e il proprio pubblico di riferimento. Effettua un’analisi approfondita su queste piattaforme e valuta quale sia più adatta al tuo progetto culturale. Considera anche le commissioni e le politiche di pagamento delle piattaforme per scegliere quella che meglio si adatta alle tue esigenze finanziarie e certamente, scegliere una piattaforma verticale come www.innamoratidellacultura.it presenta l’indiscutibile vantaggio di rivolgersi ad un pubblico di persone già potenzialmente interessate al tuo progetto.

Passaggio 3: Prepara un piano di raccolta fondi. Un piano di raccolta fondi ben strutturato è fondamentale per una campagna di crowdfunding di successo. Stabilisci un obiettivo finanziario realistico, prendi in considerazione i costi di produzione e quelli che serviranno alla promozione del tuo progetto e definisci le ricompense che offrirai ai sostenitori. Assicurati di impostare  dei traguardi intermedi per mantenere alta l’attenzione dei tuoi sostenitori durante la campagna.

Passaggio 4: Crea un video e una pagina di campagna coinvolgenti. Uno dei componenti più importanti di una campagna di crowdfunding è un video di presentazione coinvolgente. Il video dovrebbe essere breve, chiaro ed emozionante, catturando l’essenza del tuo progetto e spingendo i potenziali sostenitori a partecipare. Inoltre, crea una pagina di campagna ben progettata che fornisca informazioni dettagliate sul progetto, le ricompense offerte e il tuo background creativo.

Passaggio 5: Promuovi la tua campagna attraverso i canali di comunicazione appropriati. Una volta che la tua campagna è online, è fondamentale promuoverla attraverso i canali di comunicazione appropriati. Utilizza i social media, il tuo sito web, blog e contatti con il pubblico per aumentare la visibilità della tua campagna. Coinvolgi amici, familiari e colleghi nella promozione, chiedendo loro di condividere la tua campagna con i loro contatti. Partecipa a eventi culturali locali o a conferenze per presentare il tuo progetto e attirare potenziali sostenitori.

Passaggio 6: Mantieni un’interazione costante con i sostenitori. Durante l’intera durata della tua campagna di raccolta fondi, è fondamentale mantenere un’interazione costante con i tuoi sostenitori. Rispondi tempestivamente alle domande e ai commenti dei potenziali sostenitori sulla pagina della campagna o attraverso i canali di comunicazione dedicati. Invia aggiornamenti regolari sulla progressione del tuo progetto e ringrazia i tuoi sostenitori per il loro sostegno.

Passaggio 7: Gestisci le ricompense e la loro consegna. Le ricompense che offri ai tuoi sostenitori sono un modo per ringraziarli per il loro supporto e incentivare ulteriori contributi. Assicurati di pianificare e organizzare accuratamente la consegna delle ricompense, sia che si tratti di copie del tuo libro, di DVD del tuo film o di altri oggetti correlati al tuo progetto. Rispetta le scadenze promesse e comunica con i sostenitori per fornire aggiornamenti sulla consegna delle ricompense.

Passaggio 8: Monitora e valuta i risultati. Una volta terminata la tua campagna di raccolta fondi, dedica del tempo a monitorare e valutare i risultati. Analizza le metriche chiave come il numero di sostenitori, il finanziamento ottenuto e l’efficacia delle tue strategie di promozione. Prendi nota delle lezioni apprese e delle aree in cui potresti migliorare per future campagne o progetti.

Conclusioni: La pubblicazione di una campagna di raccolta fondi culturale su una piattaforma di crowdfunding di tipo reward può essere un’opportunità entusiasmante per finanziare e realizzare il tuo progetto creativo. Seguendo i passaggi descritti in questa guida, sarai in grado di sviluppare una campagna efficace e coinvolgente, attirando il sostegno e l’interesse di un pubblico appassionato. Ricorda sempre di comunicare in modo chiaro la tua visione e di mantenere un rapporto stretto con i tuoi sostenitori, poiché sono loro che renderanno possibile la realizzazione del tuo progetto culturale.

Buona fortuna!

Redazione www.innamoratidellacultura.it

Hai un’idea in mente e hai bisogno di sapere come realizzare una campagna di crowdfunding?

Manda una email a progetti@innamoratidellaculura.it

Musica per la Ricostruzione.Crowdfunding per l’alluvione in Emilia Romagna.

Musica per la Ricostruzione, Crowdfunding per l’alluvione in Emilia Romagna.

Questo è il titolo della campagna lanciata oggi sul portale www.innamoratidellacultura.it.e che rimarrà aperta fino al 31 di agosto con un obiettivo ipotetico di 5000 euro. Cifra che auspicabilmente verrà superata proprio grazie allo scopo umanitario di questa raccolta fondi che vede un gruppo di “innamorati della cultura” mettersi al servizio della società civile.

“Musica per la Ricostruzione” è la straordinaria iniziativa promossa dall’Associazione Culturale bolognese L’Offerta Musicale (ACLOM). ed è nata con l’obiettivo di offrire un aiuto concreto alle popolazioni dell’Emilia Romagna che sono state duramente colpite dall’alluvione, combinando la passione per la musica e la generosità della nostra comunità.

Chi è ACLOM?

ACLOM è formata da un gruppo di persone innamorate della musica ed è da anni un punto di riferimento nella promozione della cultura attraverso l’organizzazione  di corsi, eventi e concerti

Ora, di fronte all’emergenza causata dall’alluvione, ACLOM ha deciso di mettere a disposizione il  talento e la dedizione dei suoi musicisti e del Direttore, il Maestro Giovanni Montanaro, per contribuire alla ricostruzione delle comunità colpite.

 La campagna “Musica per la Ricostruzione” è il mezzo attraverso il quale ACLOM ha deciso di coinvolgere le persone e fare la differenza.

Lanciare una campagna di crowdfunding è uno strumento efficace e potente sia perché rappresenta un  modo unico per  sostenere i progetti culturali in cui si crede ma ,anche e soprattutto, perché permettendo alle persone  di partecipare attivamente.

La campagna “Musica per la Ricostruzione”, proprio per la natura stessa della piattaforma www.innamoratidellacultura.it su cui è pubblicata, offre la possibilità di contribuire finanziariamente e di ricevere in cambio delle ricompense speciali (che sono state studiate e definite con cura in base al contributo donato e spaziano da una fascia di 1000 euro , dedicata ai più generosi, fino a 50 euro per chi vuole comunque essere presente e far sentire la sua voce).

Per 1000 euro verrà data la possibilità di ospitare in casa propria un concerto dal vivo  ma sarà anche possibile, con somme inferiori, partecipare ad aperitivi musicali in una location esclusiva oppure ricevere visibilità per il proprio marchio aziendale.

Siamo consapevoli che la cultura italiana è una delle nostre più grandi ricchezze, e in momenti come questi è importante dimostrare la nostra solidarietà.

COME PUOI PARTECIPARE?

 ti invitiamo a visitare il sito di Innamorati della Cultura (www.innamoratidellacultura.it), ad iscrivervi gratuitamente e fare una donazione sicura tramite il servizio di pagamento STRIPE. Anche il contributo più piccolo farà la differenza nella vita delle persone colpite dall’alluvione. Si potrà donare più volte, donare anonimamente oppure creare veri e propri gruppi e effettuare la donazione usando una sola carta per tutti quanti.

La campagna “Musica per la Ricostruzione” è il risultato della combinazione tra la passione per la musica e la volontà di fare la differenza creando un ponte fra chi pratica la Cultura e chi si occupa di società e dei cittadini..

Vi invitiamo a unirvi a questa iniziativa e a condividerla con più persone possibili per allargare il raggio d’azione con un passaparola benefico.

In che modo? Il metodo più efficace è senza dubbio il passaparola. Ma anche condividendo la campagna agli amici e ai conoscenti. Inviando questo articolo sulle proprie pagine social. Organizzando piccoli eventi dedicati!

A chi verranno donati i fondi raccolti?

La campagna di crowdfunding “Musica per la Rocostruzione” vede come beneficiario principale la Protezione Civile che da giorni si sta prodigando senza sosta per aiutare le persone in difficoltà.

Grazie per il vostro supporto e per essere parte della campagna “Musica per la Ricostruzione”.

Emanuela Negro Ferrero  Redattore di Innamorati della Cultura

Come valutare se il nostro progetto è adatto per una campagna di crowdfunding culturale

Il crowdfunding culturale è un settore che richiede un’accurata pianificazione.

Punto primo: partiamo chiedendoci perché il nostro progetto dovrebbe funzionare.

Questa domanda ci permetterà di verificare se è davvero il crowdfunding lo strumento più adatto per le caratteristiche della nostra organizzazione, se potrà suscitare l’interesse del pubblico e della nostra community e se ha elementi di originalità rispetto ad altre proposte già presenti online.

Per costruire una campagna di crowdfunding culturale efficace, è fondamentale focalizzarsi sull’oggetto della campagna stessa.

Questo significa definire obiettivi specifici e misurabili che abbiano un impatto chiaro sulla comunità. Dobbiamo dedicare tempo e risorse sufficienti per realizzare una presentazione del progetto breve, efficace, interessante e originale.

È importante tenere presente che il potenziale donatore ha poco tempo a disposizione per ascoltare e leggere la proposta, e si trova in un contesto in cui vi sono molte altre cause che competono per la scelta dei donatori.

Nella valutazione del progetto, è essenziale considerare quali ricompense offrire alle persone. È possibile scegliere se prevedere ricompense o meno, ma nel caso si opti per una campagna basata sulle ricompense, è fondamentale costruire i doni in base agli interessi e alle caratteristiche delle persone che compongono la nostra community.

Nei progetti creativi e culturali, la ricompensa più ambita sembra essere quella di far parte del progetto stesso o di avere accesso esclusivo o in anteprima al prodotto culturale.

Un altro aspetto da considerare è l’analisi del pubblico di riferimento. Dobbiamo valutare a quale tipologia di persone potrebbero appartenere i nostri donatori e quanti potenziali donatori potrebbero essere interessati. È fondamentale valutare l’estensione e la composizione delle reti sociali dell’organizzazione, nonché i contatti presenti nel database che potrebbero essere inclini a donare per il progetto proposto.

La gestione interna dell’organizzazione è altrettanto importante. Dobbiamo identificare le persone che lavoreranno alla realizzazione e alla promozione della campagna, sia all’interno che all’esterno dell’organizzazione culturale.

È fondamentale che ci siano competenze di base in comunicazione, marketing e social media per gestire la campagna in modo efficace. Ricordiamo che “le persone donano alle persone”, quindi sarà più efficace se coloro che promuovono la campagna mettono in prima persona il proprio impegno, costruiscono uno storytelling accattivante e coinvolgente e si identificano con il progetto.

Prima di lanciare una campagna di crowdfunding per progetti culturali e artistici, è fondamentale verificare la presenza e la qualità della presenza digitale dell’organizzazione.

Dobbiamo controllare se l’organizzazione o il progetto ha un sito web responsive e aggiornato, che permetta la creazione di una landing page dedicata alla campagna di crowdfunding e che sia integrato con una sezione apposita per la campagna stessa.

Dobbiamo valutare lo stato di salute dei social media, in particolare di Facebook e Instagram: quanto sono attivi e se vi è una strategia editoriale definita. Dobbiamo considerare se sia necessario creare un nuovo account o se possiamo utilizzare uno già attivo.

Dobbiamo inoltre verificare se l’organizzazione dispone di un database di contatti profilato e strutturato. Tuttavia, il lavoro per una campagna di crowdfunding non si limita all’ambito online. Dovremo anche organizzare azioni per coinvolgere potenziali donatori offline, avvicinandoli gradualmente al progetto, considerando che non tutti sono pronti per il digitale.

La gestione del timing è un aspetto importante per una campagna di crowdfunding culturale. Non ci sono periodi dell’anno specifici giusti o sbagliati, ad eccezione forse dei mesi estivi. Il momento migliore per lanciare la campagna è quando abbiamo completato la verifica dell’esistenza e dell’efficacia di vari canali di comunicazione digitale a disposizione dell’organizzazione culturale.

Infine, dobbiamo stabilire l’obiettivo economico della raccolta fondi che vogliamo raggiungere attraverso la piattaforma di crowdfunding.

È importante considerare che l’80% dei progetti finanziati tramite crowdfunding ha un obiettivo compreso tra 1.000 e 10.000 euro

Per determinare l’obiettivo di raccolta fondi, dobbiamo infine considerare una serie di fattori, inclusi i costi della piattaforma e delle commissioni bancarie, le spese dirette del progetto e delle eventuali ricompense. Inoltre, dobbiamo valutare le risorse necessarie per promuovere il progetto, sia in termini di competenze professionali che di materiali.

In conclusione, valutare attentamente ogni elemento del nostro progetto e pianificare una campagna di crowdfunding culturale richiede tempo, risorse e competenze specifiche per arrivare pronti al lancio.

Ecco alcune pubblicazioni in italiano che trattano il tema del crowdfunding culturale:

  1. Crivellaro, E., & Galvan, E. (2016). Crowdfunding: L’arte del finanziamento collettivo. Franco Angeli.
  2. Floris, M., & Andreini, L. (2018). Crowdfunding culturale. Edizioni Nuova Cultura.
  3. Marinelli, M. (2017). Crowdfunding culturale. L’arte di finanziare un progetto con il sostegno della folla. Edizioni Ambiente.
  4. Marino, V. (2018). Crowdfunding culturale. Crea e finanzia il tuo progetto artistico. La Gru.
  5. Ponziani, F. (2016). Crowdfunding per l’arte. Come promuovere, finanziare e realizzare progetti culturali. Gangemi Editore.

Se vuoi lanciare la tua campagna di crowdfunding culturale scrivi a

progetti@innamoratidellacultura.it

Consigli e strategie per raggiungere gli obiettivi di crowdfunding.

Il crowdfunding è quella modalità di raccolta fondi che coinvolge una grande quantità di persone che donano denaro o risorse per supportare un progetto o un’idea. Il crowdfunding basato sulla ricompensa offre a chi finanzia un incentivo per la loro donazione che in genere avviene sotto forma di un prodotto, un servizio o una gratificazione simbolica come, per esempio, un biglietto omaggio, una visita privata con il curatore o una lezione privata di musica, di danza, di canto..

Comprensione dell’importanza delle ricompense nelle campagne di crowdfunding.

Le ricompense sono l’elemento cruciale delle campagne di crowdfunding basate sulla ricompensa. Infatti, le persone sono più ben disposte a donare denaro se ricevono una ricompensa in cambio. Le ricompense possono essere di vario tipo e certamente variano a seconda del progetto e del target di riferimento. In generale, le ricompense includono prodotti esclusivi, servizi personalizzati, esperienze uniche, crediti, riconoscimenti e molto altro. La fantasia del progettista nel proporre delle ricompense interessanti è l’elemento chiave utile per convincere le persone a partecipare.

Tipologie di ricompense nelle campagne di crowdfunding

Esistono diversi tipi di ricompense nelle campagne di crowdfunding, a seconda del progetto e del target di riferimento. Le ricompense possono essere suddivise in quattro categorie principali:

  • ricompense materiali
  • ricompense immateriali
  • ricompense esperienziali
  • ricompense di ringraziamento.

Le ricompense materiali includono prodotti esclusivi, gadget, accessori e oggetti simili.

Le ricompense immateriali includono crediti, riconoscimenti e simili.

Le ricompense esperienziali includono viaggi, eventi, workshop e simili.

Le ricompense di ringraziamento includono semplici messaggi di ringraziamento o riconoscimenti pubblici.

Stabilire obiettivi realistici di raccolta fondi

La definizione degli obiettivi di raccolta fondi è un elemento cruciale delle campagne di crowdfunding. Gli obiettivi di raccolta fondi dovrebbero essere realistici e basati su una valutazione accurata dei costi effettivi di realizzazione del progetto. Inoltre, gli obiettivi di raccolta fondi dovrebbero essere suddivisi in obiettivi intermedi e finali, in modo da motivare i finanziatori e raggiungere degli obiettivi concreti. Impostare un obiettivo di raccolta troppo elevato è errato. Meglio impostare degli step ragionevoli e lavorare focalizzati per raggiungerli, tracciando un percorso di promozione della campagna in grado di incentivare le persone a partecipare “un passo alla volta” e sollecitando le donazioni con messaggi di irngraziamento ed incitamento a partecipare.

Creare un pitch convincente per la campagna di crowdfunding

Il pitch è un elemento cruciale delle campagne di crowdfunding. Il pitch dovrebbe essere breve, chiaro e coinvolgente. Il pitch dovrebbe presentare il progetto in modo convincente, spiegando il suo valore per il target di riferimento. Inoltre, il pitch dovrebbe presentare le ricompense in modo chiaro e attraente, spiegando il loro valore per i finanziatori. Nel crowdfunding di tipo reward il pitch si traduce come capacità di scrivere dei contenuti coinvolgenti e girare un video (video pitch, per l’appunto) breve e incisivo.

Consigli per promuovere la campagna di crowdfunding

La promozione è un elemento cruciale delle campagne di crowdfunding. La promozione inizia sempre prima del lancio della campagna e continua durante tutta la durata della campagna. La promozione nella fase di pre- campagna si struttura su fasi diverse, tutte con l’obiettivo di definire il target di persone e creare un database di nominativi da sollecitare quando partirà la campagna. La seconda fase di comunicazione include l’utilizzo di social media, la pubblicità online e offline, la realizzazione di eventi dedicati alla promozione del progetto che andrà in crowdfunding e simili. Inoltre, la promozione dovrebbe coinvolgere il target di riferimento in modo attivo, attraverso sondaggi, feedback e simili che possono essere realizzati sia digitalmente che offline con la compilazione di moduli per la raccolta dei dati.

Strategie per massimizzare le ricompense di crowdfunding

La massimizzazione delle ricompense di crowdfunding è un obiettivo importante delle campagne di crowdfunding. Per massimizzare le ricompense, è essenziale offrire ricompense attraenti e di valore, in grado di motivare i donatori. Inoltre, è importante offrire un numero limitato di ricompense in modo da creare un senso di urgenza tra chi dona. Infine, è importante creare un’esperienza coinvolgente per i finanziatori, attraverso aggiornamenti regolari, feedback e simili utilizzando attivamente i canali social, il digital marketing (invio di email) le liste broadcast su whatsapp e le telefonate se si conosce il donatore,

Errori comuni da evitare nelle campagne di crowdfunding

Ci sono diversi errori comuni che le persone commettono nelle campagne di crowdfunding. Uno dei principali errori è quello di non aver definito un piano di marketing chiaro e dettagliato. Un altro errore comune è quello di non offrire ricompense attraenti e di valore. Infine, un altro errore comune è quello di non avere un obiettivo chiaro e realistico di raccolta fondi. Spesso riceviamo richieste per campagne di crowdfunding con obiettivi di raccolta superiori ai 10.000 euro. Dopo aver fissato la telefonata gratuita di consulenza che mettiamo a disposizione per coloro che vogliono far partire una campagna di crowdfunding su www.innamoratidellacultura.it

, ci rendiamo conto che le persone non capiscono il nesso che c’è fra numero di donatori, importo delle ricompense e obiettivo finale di raccolta.

Esempi di campagne di crowdfunding di successo con grandi ricompense

Ci sono molti esempi di campagne di crowdfunding di successo con grandi ricompense. Uno dei più famosi è stato il progetto di smartwatch Pebble, che ha raccolto oltre 20 milioni di dollari. Altri esempi includono il progetto di gioco da tavolo Exploding Kittens, che ha raccolto oltre 8 milioni di dollari, e il progetto di film Veronica Mars, che ha raccolto oltre 5 milioni di dollari. Nella cultura questo tipo di obiettivi non si riescono a raggiungere. In Italia, proprio per supportare i progettisti nella difficolta del mercato, alcune piattaforme propongono campagne con grant che di fatto raddoppiano l’obiettivo di raccolta supportando il progettista nella difficolta di raggiungere somme importanti. Lo stesso successo può essere raggiunto senza il grant ma solo se il progettista impara a comunicare correttamente il suo progetto e a mettere in atto le strategie di marketing necessarie per contattatare il numero di persone necessario a raggiungere la cifra definita come obiettivo.

Conclusioni – Riepilogo dei punti chiave per le ricompense di crowdfunding di successo

In sintesi, la massimizzazione delle ricompense di crowdfunding è un elemento importante delle campagne di crowdfunding. Per massimizzare le ricompense, è centrale offrire ricompense attraenti e di valore, creare un pitch convincente, promuovere la campagna in modo efficace e evitare errori comuni. Infine, gli esempi di campagne di crowdfunding di successo possono fornire un’ispirazione preziosa per le future campagne di crowdfunding. Su questo punto il nostro suggerimento è quello di andare a cercare campagne simili al proprio progetto e copiare i contenuti e le strategie di ricompensa applicate.

Se vuoi lanciare la tua campagna di crowdfunding scrivi a progetti@innamoratidellacultura.it

Se vuoi realizzare i contenuti per la tua campagna di crowdfunding fissa una consulenza inviando un messaggio whatsapp al numero 3311671779

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Consigli e strategie per raggiungere gli obiettivi di raccolta fondi

Il crowdfunding è quella modalità di raccolta fondi che coinvolge una grande quantità di persone che donano denaro o risorse per sostenere un progetto o un’idea. Il crowdfunding basato sulla ricompensa come è quello di www.innamoratidellacultura.it offre ai sostenitori un incentivo per la loro donazione, sotto forma di un prodotto, servizio o gratificazione simbolica collegati al progetto. Trattandosi di iniziative culturali si può dire che non ci sia un limite alla fantasia. Qualche esempio? Biglietti di ingresso, posti in prima fila, partecipazione alle prove se si tratta di spettacoli teatrali, concerti o balletti, Visite guidate con il curatore o la guida se parliamo di mostre ed esposizioni o luoghi di cultura. Menzioni speciali in caso di restauro o di recupero di beni. La regola è escogitare qualcosa che valorizzi l’impegno del donatore facendolo sentire speciale. Tutto chiaro?

Comprensione dell’importanza delle ricompense nelle campagne di crowdfunding

Le ricompense sono un elemento cruciale delle campagne di crowdfunding basate sulla ricompensa. Infatti, le persone sono più propense a donare denaro se ricevono una ricompensa in cambio. Le ricompense possono essere di vario tipo, a seconda del progetto e del target di riferimento. In generale, le ricompense includono prodotti esclusivi, servizi personalizzati, esperienze uniche, crediti, riconoscimenti e molto altro.

Come si organizzano le ricompense per una campagna di crowdfunding su www.innamoratidellacultura.it?

Se hai deciso di lanciare la tua campagna di raccolta fondi scegliendo la piattaforma www.innamoratidellacultura.it, dopo aver creato gratuitamente il tuo account ti troverai all’interno della tua pagina personale.

Ti verrà chiesto di compilare dei campi come “titolo”, “testo breve”, “testo lungo. Fin qui tutto molto semplice. Quando però arrivi sulla parte della pagina dedicata alle ricompense, vuoi perchè non hai mai progettato una campagna di crowdfunding, vuoi perchè per ideare un piano ricompense devi avere qualcuno che ti ha spiegato come fare, ecco, qui si fermano tutti o quasi tutti.

Ecco qui il trucco ed è davvero facile se segui quello che stiamo per dirti.

Partendo dall’obiettivo di raccolta finale, quello che dovrai fare è suddividere questo importo in cifre minori distribuite in maniera ascendente e calcolate per il numero potenziale di persone che idealmente potranno partecipare.

Un esempio pratico. Vuoi raccogliere 5000 euro. Ti serviranno quindi delle ricompense che partono da un valore piccolo (10/15 euro) fino al arrivare a ricompense di valore molto alto. Come 1000 euro, per esempio. Con un pò di logica si capisce che è più semplice trovare persone che ti danno 10 euro piuttosto che ricevere donazioni da 1000 euro.

Mai dire mai, è vero. Dipende molto dal progetto, Anche questo è vero, Ma, cautamente, nella pagina della tua campagna potrai scrivere magari che la ricompensa da 10 euro – un bel grazie di cuore – la prevedi da circa 50 persone. Mentre quella da 1000 euro da due. Nel mezzo ci saranno ricompense d 50 euro, da 75, da 130, da 270 e così via. Ad ognuna di queste cifre dovrai accoppiare il numero previsto di donatori.

Tipologie di ricompense nelle campagne di crowdfunding

Esistono diversi tipi di ricompense nelle campagne di crowdfunding, a seconda del progetto e del target di riferimento. Le ricompense possono essere suddivise in quattro categorie principali: ricompense materiali, ricompense immateriali, ricompense esperienziali e ricompense di ringraziamento. Le ricompense materiali includono prodotti esclusivi, gadget, accessori e simili.

Le ricompense immateriali includono crediti, riconoscimenti e simili. Le ricompense esperienziali includono viaggi, eventi, workshop e simili. Le ricompense di ringraziamento includono semplici messaggi di ringraziamento o riconoscimenti pubblici.

Un dato che devi tenere sempre a mente è il costo della spedizione. Raccogliere fondi con il crowdfunding serve a…raccogliere fondi. Non ha senso spendere per inviare le ricompense quando si può organizzare un evento di chiusura della campagna con tanto di “cerimonia del ringraziamento” durante la quale verranno consegnate le ricompense alle persone che hanno donato:

Stabilire obiettivi realistici di raccolta fondi

La definizione degli obiettivi di raccolta fondi è un elemento cruciale delle campagne di crowdfunding. Gli obiettivi di raccolta fondi dovrebbero essere realistici e basati su una valutazione accurata dei costi del progetto. Inoltre, gli obiettivi di raccolta fondi dovrebbero essere suddivisi in obiettivi intermedi e finali, in modo da motivare i finanziatori e raggiungere obiettivi concreti.

Nel campo culturale è vero che i fondi sono scarsi ma è meglio chiedere 5000 euro alla volta che 20.000 subito.

Creare un pitch convincente per la campagna di crowdfunding

Il pitch è un elemento cruciale delle campagne di crowdfunding. Il pitch dovrebbe essere breve, chiaro e coinvolgente. Il pitch dovrebbe presentare il progetto in modo convincente, spiegando il suo valore per il target di riferimento. Inoltre, il pitch dovrebbe presentare le ricompense in modo chiaro e attraente, spiegando il loro valore per i finanziatori.

Che cosa è un pitch?

Nel caso di una campagna di crowdfunding su www.innamoratidellacultura.it, per pitch si intende tutto quello che viene inserito nella pagina progetto: testi descrittivi, immagini, video di presentazione, ricompense.

Consigli per promuovere la campagna di crowdfunding

La promozione è un elemento cruciale delle campagne di crowdfunding e dovrebbe iniziare prima del lancio della campagna e continuare durante la campagna. La promozione dovrebbe includere l’utilizzo di social media, la pubblicità online e offline, la partecipazione a eventi di crowdfunding e simili. Inoltre, la promozione dovrebbe coinvolgere il target di riferimento in modo attivo, attraverso sondaggi, feedback e simili.

Strategie per massimizzare le ricompense di crowdfunding

La massimizzazione delle ricompense di crowdfunding è un obiettivo importante delle campagne di crowdfunding. Per massimizzare le ricompense, è importante offrire ricompense attraenti e di valore, in grado di motivare i finanziatori. Inoltre, è importante offrire ricompense esclusive e limitate, in grado di creare un senso di urgenza tra i finanziatori. Infine, è importante creare un’esperienza coinvolgente per i finanziatori, attraverso aggiornamenti regolari, feedback e simili.

Errori comuni da evitare nelle campagne di crowdfunding

Ci sono diversi errori comuni che le persone commettono nelle campagne di crowdfunding. Uno dei principali errori è quello di non avere un piano di marketing chiaro e dettagliato. Un altro errore comune è quello di non offrire ricompense attraenti e di valore. Infine, un altro errore comune è quello di non avere un obiettivo chiaro e realistico di raccolta fondi.

Esempi di campagne di crowdfunding di successo con grandi ricompense

Ci sono molti esempi di campagne di crowdfunding di successo con grandi ricompense. Uno dei più famosi è stato il progetto di smartwatch Pebble, che ha raccolto oltre 20 milioni di dollari. Altri esempi includono il progetto di gioco da tavolo Exploding Kittens, che ha raccolto oltre 8 milioni di dollari, e il progetto di film Veronica Mars, che ha raccolto oltre 5 milioni di dollari.

In Italia le cose sono diverse e gli obiettivi sono inferiori, Questo non significa che con un buon lavoro di squadra non si possa riuscire a raccogliete molto e bene. Parola chiave? Organizzazione.

Conclusioni – Riepilogo dei punti chiave per le ricompense di crowdfunding di successo

In sintesi, la massimizzazione delle ricompense di crowdfunding è un obiettivo importante delle campagne di crowdfunding. Per massimizzare le ricompense, è importante offrire ricompense attraenti e di valore, creare un pitch convincente, promuovere la campagna in modo efficace e evitare errori comuni. Infine, gli esempi di campagne di crowdfunding di successo possono fornire un’ispirazione preziosa per le future campagne di crowdfunding.

Hai un’idea per una campagna di crowdfunding e vuoi sapere se si può pubblicare?

Fissa una call scrivendo su whatsapp al numero 3311671779

E’ gratuito!

Redazione – www.innamoratidellacultura.it

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