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La piattaforma di crowdfunding dedicata alla cultura italiana

La “bella Italia” nel Buongiorno di Gramellini

Dopo il caso Dante-Dan Brown: perché le glorie del nostro passato ispirano solo gli stranieri?

“Perché?”, si chiede Gramellini nel suo quotidiano Buongiorno su La Stampa. “Perché, se l’Italia fa vendere, a guadagnarci devono essere sempre gli altri? Perché i miti del passato italiano affascinano gli scrittori e i registi stranieri, ma non i nostri?”.

Sembra che da più parti qualcosa si stia muovendo. Se Federalberghi lamenta carenza delle strutture e personale mal preparato, ci si accorge di ciò che è ovvio. E non posso fare altro che ribadire che in Italia abbiamo tutto. Basterebbe investire le risorse in maniera corretta, mirata.

Serve una riconversione psicologica, premessa di quella industriale. Serve un sogno antico e grande, mentre qui si continua a parlare soltanto di spread.“.

 

Primarie della Cultura

Primarie della Cultura, oltre 33 mila voti.
Più investimenti per il patrimonio storico-artistico
e tutela del suolo, le priorità di chi ha partecipato finora.

Dopo aver letto questo articolo sul Corriere della Sera, ho pensato che sicuramente la strada è ancora lunga, ma il risveglio è già cominciato. Parte dai giovani, i veri proprietari dell’Italia di oggi. FAI promuove un’iniziativa fondamentale che porta alla luce un argomento chiave. La Cultura può e deve essere motore di sviluppo per il paese. Abbiamo già tutto qui. Serve solo un serio e ponderato piano industriale, un atto di coraggio per mettere da parte il metallo pesante che tanto piace alle vecchie generazioni. La Cultura è leggera. Non inquina. È a impatto zero. In più, spesso e volentieri, è divertente.

Cultura è Sviluppo

Oggi, mi piacerebbe condividere con voi questo spot, realizzato da Federculture e proiettato nel corso del Convegno “Cultura è Sviluppo“.

Il contenuto è molto chiaro e ringrazio il dottor Claudio Bocci per la gentile concessione.

Comunicare la Cultura


Inauguriamo  il 2013 con un nuovo blog.  Anno nuovo, vita nuova.  Ecco il titolo: “COMUNICARE LA CULTURA”.  La mission è chiara.  Sul  blog vogliamo  parlare di comunicazione per la Cultura.

Siamo nati, viviamo e lavoriamo   nel paese che ha un patrimonio artistico di inestimabile valore. Amiamo tutto dell’Italia e siamo fermamente convinti che questo sia l’unico vero settore in grado di farci uscire da un momento così critico.

Parlare di Cultura è certamente cool, ma è anche un argomento scottante. Dal secondo dopoguerra in avanti, tutti i governi hanno tagliato gli investimenti destinati alla  Cultura; eppure la Cultura dà lavoro a moltissime persone ed è una fortissima attrattiva turistica. Peccato che troppo spesso le informazioni inerenti musei, monumenti, eventi e luoghi di interesse, si limitino solo a comunicare il dove e il quando, tralasciando quali benefici possano portare alle persone e il perché determinati servizi vengano offerti.

Su questo blog parleremo  di fatti veri. Di quello che facciamo  per la Cultura con il nostro lavoro. Con il crowdfunding, la pubblicità tradizionale e la comunicazione digital; il  fundraising e lo sponsorship. Con gli   allestimenti espositivi,la  didattica i cataloghi, i rapporti con i media e  tutto quello che comprende una Comunicazione Culturale a 360°. Lo faremo con esempi pratici, illustrando i nostri progetti e quelli di altri. Spizzicando qua e là. Pubblicando foto, video e articoli, in un work in progress in costante evoluzione.

Alejandro Jodorowski ha twittato che il 2013 è un anno di “forza e amore”. Ci sembra un buon inizio.

 

Redazione www.innamoratidellacultura.it